Afrodite mon amour: Cecco Mariniello a Fiesole - Propilei SrlDal 10 al 17 maggio 2025, la Sala Toniolo del Palazzo del Seminario Vescovile di Fiesole (FI) ospita Afrodite mon amour, un’affascinante mostra-evento dedicata alle opere pittoriche di Cecco Mariniello, artista di lungo corso nel mondo dell’illustrazione e oggi protagonista di una nuova fase creativa. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fiesole, è curata da ElicitArte, progetto culturale firmato dallo storico dell’arte Tommaso Giarrizzo e dalla graphic designer Roberta Dolce, ed è resa possibile grazie al sostegno di Propilei S.r.l., società immobiliare da sempre attenta alle espressioni artistiche del territorio, con il supporto di Confapi Arezzo.

Cecco Mariniello, conosciuto e apprezzato per la sua attività di illustratore, si misura in questa occasione con la pittura, affrontando una nuova avventura espressiva con un linguaggio poetico che mantiene viva la delicatezza narrativa del suo stile. Le opere esposte conducono il visitatore in un universo di suggestioni classiche, evocazioni mediterranee, figure femminili immerse in atmosfere sospese, tra architetture metafisiche e paesaggi che sembrano provenire da un tempo senza tempo. Il titolo stesso della mostra, Afrodite mon amour, è un omaggio al mito, alla sensualità e alla memoria emotiva che attraversa tutta la produzione pittorica dell’artista.

Il percorso espositivo non si limita all’esperienza visiva, ma si arricchisce durante la settimana con appuntamenti di approfondimento e performance artistiche. Il vernissage è in programma sabato 10 maggio alle ore 18.00, con un incontro introduttivo e un dialogo con Cecco Mariniello condotto da Tommaso Giarrizzo, in presenza delle autorità e degli organizzatori.

Tra gli eventi in calendario, da segnalare l’appuntamento di giovedì 15 maggio, sempre alle 18.00, con un dialogo critico sull’opera di Mariniello a cura di Paola Facchina, storica dell’arte e illustratrice, in collaborazione con Itaca, residenza per scrittori e artisti. La serata prevede anche letture recitate ispirate ai temi delle opere – la memoria soggettiva, la sensualità ludica – interpretate da Matteo Masi, accompagnato al pianoforte dal Maestro Lorenzo Maria Scultetus.

La mostra si concluderà sabato 17 maggio con un finissage di grande impatto emotivo: una performance musicale per due handpan, eseguita da Handmade in Sicrily (Cristina Manuguerra e Licia Agnetta), che chiuderà in modo armonico e avvolgente questa intensa settimana d’arte e riflessione.

“Afrodite mon amour” è un invito a rallentare, ad ascoltare le voci del passato che si fanno presenti attraverso le forme e i colori della pittura. Un’occasione per ritrovare l’incanto del mito e lasciarsi trasportare dal ritmo silenzioso delle emozioni.