Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno preso parte all’inaugurazione della mostra “Antonio Bueno – Fenomenologia di una neo-retroguardia”, tenutasi il 18 luglio 2025 negli spazi del terzo piano di Palazzo Guinigi, a Lucca. La vostra presenza ha rappresentato un momento importante di condivisione, cultura e riconoscimento per un artista che ha saputo lasciare un segno indelebile nella storia dell’arte italiana del secondo Novecento.
L’evento ha visto una partecipazione sentita e qualificata, alla presenza di personalità di rilievo del mondo istituzionale, culturale e artistico. Un ringraziamento particolare va al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, al sindaco di Lucca Mario Pardini, e all’assessore alla Cultura Mia Pisano, per il loro sostegno e per le parole di apprezzamento che hanno voluto dedicare a questo progetto. La loro vicinanza testimonia l’importanza di valorizzare l’arte come strumento di crescita e identità collettiva.
Un sentito ringraziamento anche ai curatori della mostra, Maria Isabella Bueno e Stefano Sbarbaro, per l’eccezionale lavoro di ricerca, selezione e interpretazione delle opere, che ha permesso di costruire un percorso espositivo intenso, coerente e sorprendente. La loro sensibilità ha restituito al pubblico un’immagine viva, complessa e stratificata della poetica di Antonio Bueno, artista raffinato e inclassificabile.
Ringraziamo inoltre Alessandro Giusti (AG Art Gallery), Orler Gallerie d’Arte e tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato con Propilei Srl alla realizzazione di questo evento, contribuendo con professionalità e passione. Un riconoscimento doveroso va anche all’Associazione Culturale Bueno e a Banca Cambiano (in particolare al direttore generale Francesco Bosio e al dott. Pasetto) per il supporto concreto e indispensabile alla realizzazione della mostra.
Un ringraziamento personale da parte di Gherardo D’Anna alla sartoria Sacchi di Firenze per la disponibilità e il tempestivo intervento.
La mostra, promossa dal Comune di Lucca nell’ambito del programma Vivi Lucca Eventi 2025 e patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Lucca e dal Comune di Lucca, sarà visitabile fino al 28 settembre 2025: un’occasione preziosa per avvicinarsi a un artista che ha attraversato linguaggi, correnti e decenni con uno sguardo sempre personale e libero.
Oltre novanta opere – tra dipinti, fotografie e documenti, molti dei quali mai esposti prima – accompagnano i visitatori in un viaggio visivo e intellettuale capace di stimolare riflessioni, emozioni e nuove letture del contemporaneo. Un corpus che, partendo dalle prime influenze rinascimentali e fiamminghe, attraversa la stagione neometafisica fino alle ricerche più sperimentali e performative dell’autore.
Il calore, l’interesse e la partecipazione dimostrata in occasione dell’inaugurazione sono per noi motivo di grande soddisfazione e uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per la diffusione della cultura e dell’arte. Grazie per aver condiviso con noi questo momento, e per aver reso omaggio a un artista che continua a parlare al presente con una voce lucida, colta e profondamente autentica.