Prosegue il percorso di riqualificazione dell’immobile di circa 4.000 metri quadrati situato a Ponte a Ema e locato da Propilei a Brandini SpA. Dopo la fase di progettazione e definizione degli accordi tra le parti coinvolte, l’intervento sull’impianto di climatizzazione è entrato nel vivo con l’arrivo della nuova pompa di calore e la rimozione del vecchio chiller.

Questa operazione rappresenta un passaggio tecnico importante all’interno del progetto complessivo di ammodernamento energetico dello stabile. L’obiettivo è migliorare l’efficienza degli impianti e garantire condizioni di lavoro più confortevoli all’interno del nuovo centro officine destinato a servire l’area fiorentina e la provincia.

 

La rimozione del vecchio chiller

Il primo passaggio operativo ha riguardato la disinstallazione del chiller esistente. Si trattava di un’unità ormai datata e non più adeguata agli standard di efficienza energetica richiesti da un edificio produttivo moderno.

Le operazioni di rimozione hanno richiesto un’attenta pianificazione logistica. Il macchinario, caratterizzato da dimensioni e peso considerevoli, è stato smontato e successivamente sollevato tramite autogru per essere trasferito all’esterno dell’edificio. L’intervento è stato eseguito adottando tutte le procedure di sicurezza necessarie per garantire la tutela degli operatori e la salvaguardia delle strutture circostanti.

Una volta completata la rimozione, l’area tecnica destinata agli impianti è stata predisposta per accogliere il nuovo sistema di climatizzazione.

 

L’arrivo del nuovo sistema di climatizzazione

Parallelamente alla dismissione dell’impianto precedente, è stato consegnata la nuova pompa di calore che costituirà uno degli elementi principali del sistema di climatizzazione ad alta efficienza previsto dal progetto.

Il nuovo macchinario è progettato per integrarsi con l’impianto fotovoltaico destinato all’autoproduzione energetica. Questa configurazione consentirà di ottimizzare i consumi e ridurre l’impatto ambientale dell’intero complesso.

Anche la fase di posizionamento della nuova pompa di calore ha richiesto l’impiego di mezzi di sollevamento specializzati. Il macchinario è stato collocato nella sua posizione definitiva e collegato alle infrastrutture tecniche predisposte nelle fasi precedenti dei lavori.

Nuovo chiller nello stabilimento di Ponte a Ema - Propilei Srl

 

Un ulteriore passo nel progetto di efficientamento energetico

L’installazione della nuova pompa di calore rappresenta un momento significativo nel processo di trasformazione dell’immobile di Ponte a Ema. L’intervento rientra in un progetto più ampio che mira a rendere l’edificio più efficiente sotto il profilo energetico e tecnologico.

La collaborazione tra Propilei, Brandini SpA ed Erre Energie Srl continua quindi a tradursi in interventi concreti. L’obiettivo è infatti di dotare il nuovo centro officine di infrastrutture moderne, capaci di supportare le esigenze operative dell’azienda e al tempo stesso ridurre i consumi energetici.

Con il completamento di questa fase, il progetto compie un ulteriore passo verso la piena operatività del nuovo impianto di climatizzazione, elemento centrale nella strategia di riqualificazione dello stabile.